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Ciò che più disgusta, in questo Paese, non è tanto l'essere governati da un fottuto criminale che corrompe testimoni, giudici, politici, funzionari della Guardia di Finanza; che ha avuto e probabilmente ha ancora inconfessati intrallazzi con mafiosi matricolati; che ha la vomitevole sfrontatezza di usare il terremoto in Abruzzo per apparire più spesso in TV come "uomo della provvidenza"; che sia un preclaro puttaniere con probabili tendenze pedofile il quale si circonda di baldracche minorenni e ruffiani bavosi; che nonostante sia un preclaro puttaniere ha la schifosa ipocrisia di sostenere la "famiglia tradizionale"; che faccia della menzogna più sfacciata il suo sistema di governo.
No. Ciò che più disgusta è la pletora di leccapiedi, di yes-men (e yes-women), i meri esecutori del volere del capo, quelli che lo difendono a spada tratta a prescindere da qualunque schifezza di cui si renda responsabile; i confindustriali ottusi che applaudono senza capire ai suoi deliqui, alle più immonde oscenità del cumenda puttaniere e criminale; l'esercito di totali nullità che i lacché di regime naturalmente presentano come la "nuova classe dirigente": gente di totale incompetenza che non sa mai di cosa parla, ma che ricopre ugualmente importanti ruoli nella Pubblica Amministrazione: magari solo perché ha una bella faccina da pompinara. Poi questi sono gli stessi che ci vengono pure a parlare di "meritocrazia"...
La cosa che più disgusta è che gli italiani, cinici e senza ormai più alcuna capacità di indignarsi, continuano a votare gente così.
Colpito negli affetti più cari (la poltrona), il nostro mastellino pane e vino ha ufficialmente aperto la crisi di governo, nel luogo che ritiene istituzionalmente più adeguato: 'Porta a Porta'.
Oh, certo, i motivi dichiarati sono alti e nobili. Addirittura pare che la Democrazia sia in Grave Pericolo. Nientemeno. I motivi? La Magistratura (absit iniuria verbis). La quale pretenderebbe di impedire alla Politica di avere le mani troppo libere (di rubare, essenzialmente). Per non parlare della Libertà di Parola, ignobilmente negata al Santo Padre. Ma pensa. Come se fosse stato un atto di governo. Come se poi il papa non avesse rinunciato lui, per incassare il vantaggio politico e mediatico, prendendo a pretesto la legittima posizione critica di alcuni professori e studenti. No, i fatti non contano: è "Attentato alla Democrazia".
Ora, ragazzi, non scherziamo, per favore. Gli osservatori più attenti sapevano da molti mesi che a gennaio ci sarebbe stata la crisi di governo. Perché i referendum (che non piacciono affatto a mastellino) hanno avuto il via libera dalla Consulta. Inoltre, la legge elettorale in discussione gli piace ancora meno, perché prevede soglie di sbarramento al 4% o più, e il suo partitino dell'1,4% non potrebbe continuare a ricattare gli 'alleati', né a decidere i primari negli ospedali del suo feudo, né ad influenzarne gli appalti. In realtà gennaio è un buon mese, per una crisi di governo e relative elezioni a primavera, che impediscano ciò che non conviene a mastellino: cioè i referendum e una nuova legge elettorale.
Quindi per cortesia non prendeteci per il culo, almeno.
Ciò che impressiona non sono tanto le sparate del fascista pelato, mafioso, piduista, falsificatore di bilanci e corruttore di magistrati e testimoni, ma il silenzio servile dei cortigiani: questo continuo fingere di non vedere, di non capire la gravità della situazione in cui questo Paese è stato cacciato dal nanerottolo gangster a partire dal 2001.
Per esempio: quando il criminale pelato fa le corna ad un ministro spagnolo, quando insulta i Magistrati, quando insulta il parlamentare europeo Martin Schultz suggerendogli il ruolo del kapò nazista, quando dà di matto in un'assemblea della Confindustria, quando impugna una sciabola (è successo domenica in un comizio elettorale a Napoli)... tutti i servi pronti a magnificare le sue grandi doti di impareggiabile comunicatore.
Oppure: sul quotidiano del padrone, il sedicente "Libero", Marcello Veneziani, poiché si dice che sia l'unico intellettuale della destra, si ritiene in dovere di fingere di essere intelligente e non trova di meglio che affermare argutamente che in fondo, dopo cinque anni di governo della destra, che sarà mai, siamo ancora un Paese libero, con la sua opposizione, coi suoi giornali, la sua Scuola, la sua Giustizia, eccetera.
Ecco, trovo semplicemente vomitevole questo fingere di non capire: come se tutto fosse normale, come se vivessimo in una democrazia normale; come se fosse normale un presidente del consiglio pluri-inquisito che si fa le leggi su misura per arricchirsi ulteriormente e per scampare alla galera, che fa leggi elettorali al solo scopo di danneggiare il governo futuro, che già intuisce non sarà il suo; come se fosse normale, in una Repubblica nata dalla Resistenza antifascista, un presidente del consiglio che ha sempre altro da fare durante le commemorazioni del 25 aprile, o delle Fosse Ardeatine. Come se fosse normale, soprattutto, per un capo del governo nell'Europa del 2006, fare alleanze politiche ed elettorali con forze dichiaratamente fasciste e naziste. Le stesse che non hanno esitato, in passato, a fare esplodere bombe sui treni e, il 2 agosto 1980, alla stazione di Bologna: tanto, i loro amici piduisti provvedevano a depistare.
Tutto questo mi fa semplicemente schifo. Per fortuna questa sciagura potrà finalmente finire fra sole due settimane.
[Fonti:
1. http://www.stragi.it
2. http://www.misteriditalia.com ]
Una settimana piuttosto movimentata è infine passata. Abbiamo avuto criminali pelati che sventolavano sotto il naso di milioni di elettori foglietti squadristici con titoli tipo: "Prodi il coniglio" (ehi, complimenti: la cultura della curva sud al potere!). Abbiamo visto omiciattoli inquisiti coi tacchi, in preda ad una crisi di astinenza da consenso popolare, accettare infine la sfida tv con Prodi: la prova provata che sa di essere in enorme svantaggio, altrimenti mai e poi mai il corruttore di magistrati avrebbe accettato il confronto.
A proposito di corruzione: in questa settimana abbiamo avuto anche il rinvio a giudizio del vecchio cabarettista piduista per quella noiosa faccenda dei 600.000 dollari gentilmente fatti recapitare all'avvocato inglese mills perché, diciamo così, potesse più agevolmente 'dimenticare' alcuni dettagli, riguardanti il nano pelato, di fronte ai magistrati che lo interrogavano.
Ma questa settimana ha visto anche un altro protagonista: storace, beccato con le dita nella marmellata di storie di ordinario gioco sporco, a base di intercettazioni illegali e agenti segreti, contro i suoi avversari politici: Marrazzo e la ducessa mussolini.
In merito a quest'ultima fascista schifosa, che un tempo posava nuda per riviste che suo nonno benito non avrebbe affatto gradito, vale la pena ricordare alcune sue recenti affermazioni: "Meglio fascisti che froci"; frase rivolta a Vladimir Luxuria, che invece ha brillato per intelligenza, serenità e compostezza. Forse bisognerebbe che qualcuno ricordasse che il fascismo, in Italia, è ancora un reato; essere gay, lesbica o transgender invece non lo è. D'altra parte, il fascismo è stato una violenta, schifosa dittatura che ha trascinato l'Italia nella Seconda Guerra mondiale: 40 milioni di morti nella sola Europa (i 30 milioni di cinesi sterminati dal Giappone militarista vengono di solito ignorati). Gay, lesbiche e transgender non hanno mai fatto male a nessuno.
Per fortuna mancano solo quattro settimane all'alba.
Ommioddìo, che Grande Statista che abbiamo a Capo del Governo! Una visita ufficiale negli Stati Uniti! Perbacco! Che prestigio per la Patria! Addirittura un Discorso Ufficiale al Congresso degli Stati Uniti. Oh, my god, come siamo diventati autorevoli, nel mondo, grazie a Lui!
È un vero peccato che il nanerottolo mafioso abbia dedicato una vita intera al CRIMINE: tessera numero 1816 della loggia massonica segreta P2 di Licio Gelli (la quale loggia P2 aveva come finalità un bel colpo di stato in Italia, da realizzarsi - toh? - in particolare con l'uso delle TV), corruzione di magistrati (434.404 dollari al giudice squillante), testimoni scomodi (600.000 dollari all'avv. inglese mills, di cui nessuno parla, in Italia, ma in Gran Bretagna ne parlano tutti i giornali, di destra e di sinistra), corruzione di politici (21 miliardi di lire al suo amichetto bettinocraxi), contiguità con la mafia, come dimostra la condanna di dell'utri e il caso mangano (pregiudicato mafioso ospitato per due anni a casa del nano pelato), etc. etc. etc.
Da ultimo, vorrei ricordare che il Grande Statista pelato e criminale ha fatto accordi elettorali con fascisti e nazisti: non so se ci rendiamo conto! Gli stessi schifosi fascisti da cui gli Americani ci hanno liberati nel 1945. Assieme agli Inglesi, all'Armata Rossa sovietica che premeva da est e ai molti Partigiani che combattevano il nazifascismo sulle montagne e nelle pianure. Così, tanto per rinfrescarci la memoria.
[Fonti:
1. http://www.repubblica.it/online/politica/imisirotto/tappa/tappa.html
2. http://www.timesonline.co.uk/article/0,,200-2058985,00.html
3. http://www.timesonline.co.uk/article/0,,17129-2052135,00.html
4. http://news.independent.co.uk/uk/politics/article348714.ece
5. http://politics.guardian.co.uk/labour/story/0,,1720742,00.html
6. http://www.opinion.telegraph.co.uk/news/main.jhtml?xml=/news/2006/03/01/njowell01.xml
7. http://www.opinion.telegraph.co.uk/news/main.jhtml?xml=/news/2006/03/01/njowell101.xml ]
Leggo su Repubblica: "L'omosessualità è una finzione di intimità', scrive il teologo moralista Josè Noriega nel numero speciale apparso sull'argomento nella rivista Anthropotes [...]. 'Nel rapporto omoerotico', continua Noriega, il corpo è usato come 'uno strumento carente di significato. L'unica soluzione per gli omosessuali è di vivere la propria dimensione affettiva in castità'."
Un dubbio: come mai il teologo moralista Josè Noriega è così esperto di intimità omosessuale? Come mai sa tante cose su come viene usato il corpo nei rapporti omoerotici?
Perché in vaticano si perde tanto tempo su questioni assolutamente irrilevanti come la sessualità umana, che niente hanno a che vedere con la morale? Perché il vaticano non si scandalizza mai dei mafiosi nelle liste elettorali di partiti quali udc e forza italia? È più grave essere gay che mafiosi, secondo la bislacca morale vaticana? E corrompere magistrati? Corrompere magistrati, testimoni, politici, funzionari della Guardia di Finanza non suscita proprio alcun "accorato commento" del vaticano?
[Fonti:
1. Pontificia Università Lateranense: http://cms.pul.it/jx-link/248/924/925/960
2. http://www.ilmanifesto.it/Quotidiano-archivio/21-Febbraio-2006/art34.html
3. La Repubblica del 21 febbraio ]
Mancano sette settimane al 9 aprile, giorno in cui questo Paese potrà, volendo, sbarazzarsi del FOTTUTO CRIMINALE pelato, fascista, corruttore di politici, corruttore di funzionari della Guardia di Finanza, corruttore di magistrati, e infine corruttore di testimoni.
E' di questa settimana, infatti, la notizia che David Mills, avvocato inglese che sa molte cose sul passato criminale del nano pelato, ha dichiarato in una lettera del 2 febbraio 2004: "Le persone di B. sapevano bene che il modo in cui avevo reso la mia testimonianza aveva tenuto Mr B. fuori da un mare di guai, quel mare nel quale l'avrei gettato se solo avessi detto tutto quello che sapevo. Alla fine del 1999 mi fu detto che avrei ricevuto dei soldi e che avrei dovuto considerarli come un prestito a lungo termine o un regalo: 600mila dollari". Chi sarà questo misterioso Mr. B.? Per svelare il mistero è utile dare un'occhiata al verbale dell'interrogatorio, molto interessante, avvenuto in Procura a Milano il 18 luglio 2004 (Proc. n. 22694/01 R.G.N.R.). Il quale verbale conferma che questo signor Mills è stato PAGATO dal criminale pelato, già corruttore di magistrati, per MENTIRE ai giudici.
Ma questa settimana è stata segnata anche dagli 11 morti libici causati dalla pura e semplice stupidità del ministro calderonzo, che ha trovato opportuno, quale ministro della Repubblica, indossare ed ostentare provocatoriamente una maglietta con una delle ormai famose vignette che hanno scatenato la violenza nei Paesi islamici.
A questo proposito, ho sentito con le mie orecchie un notiziario in cui il criminale pelato, nel criticare la pagliacciata del ministro calderonzo, ha fatto notare i rischi supplementari che saranno costretti a correre le imprese italiane all'estero, nonché i soldati italiani impegnati in "missioni di pace": rigorosamente in quest'ordine: le imprese, virgola, e poi ah, già: i nostri soldati all'estero, perbacco...
A dir la verità, questa faccenda delle vignette danesi (vecchie di cinque mesi) mi pare che sia stata molto gonfiata: sfruttata ad arte da alcuni governi per costruirsi un facile consenso interno. Non capisco perché in Occidente dovrebbe essere vietato fare immagini del cosiddetto "profeta", visto che nessuno protesta (giustamente) quando il vignettista del Manifesto disegna il papa con l'elmetto tedesco della Seconda Guerra Mondiale: la libertà di stampa e di espressione è una libertà fondamentale delle nostre democrazie. E se qualcuno si offende, pazienza: io mi offendo molto di piu' quando, nei Paesi dove vige la sharia, le donne adultere vengono uccise a colpi di pietre, chi professa altre religioni viene talvolta discriminato o ucciso, i gay impiccati o decapitati.
Però, come trovo inaccettabile la pretesa di limitare la libertà di stampa in Occidente, così penso che un ministro della Repubblica, che agisce per conto del governo e anche a mio nome, dovrebbe essere più responsabile.
Già, ma che pparlo a ffà? Mica si può pretendere anche un cervello, da uno come calderoli. E così, eccoci al famoso "scontro di civiltà". O piuttosto allo "scontro di inciviltà".
[Fonti:
1. http://download.repubblica.it/pdf/interrogatorio.pdf
2. L'Unità, prima pagina ]
Oh, eccoci finalmente nell'anno 2759 ab Urbe condita (cioè dalla fondazione di Roma). Abbiamo già avuto, in questo scorcio d'anno, un prelibato assaggio di insuperabile cabaret: un nano pelato, criminale, mafioso, falsificatore di bilanci, frodatore fiscale e corruttore di magistrati che si mette a fare il predicozzo alla sinistra e che - udite udite! - ha l'impudenza di affermare: "Non ho mai fatto affari con la politica."
Ma certo, come no! E' solo dagli anni '70 che paghi mazzette ai politici per avere tutelati i tuoi sporchi interessi, ma chi vuoi che se lo ricordi... chi vuoi che si ricordi di Craxi, i suoi cognati "socialisti" (si fa per dire), sindaci di Milano che favorivano il criminale nano in tutti i modi... chi vuoi che si ricordi la maxi-mazzetta da 21 miliardi a Craxi, che gli ha consentito di vivere una latitanza dorata, per aver confezionato una legge sulle TV come la voleva il criminale pelato...
Che noia, dover ricordare sempre le stesse cose. Speriamo, il 9 aprile, di toglierci finalmente dai piedi questo esserino miserabile. Stavo per dire "viscido pagliaccio", ma non vorrei offendere i pagliacci, che sono persone serie e rispettabili. Speriamo anche, da qui al 9 aprile, che la cosiddetta sinistra se ne stia un po' zitta, che meno parla e meglio è.
Leggiamo questo trafiletto, sepolto a pagina 6 del Corriere della Sera del 18 maggio 2005: cito testualmente e per intero:
VOTO DI SCAMBIO
FASCICOLO APERTO DALLA PROCURA
Catania - Il fascicolo aperto alla Procura della Repubblica su presunte pressioni e scambio di voti e denaro ha un incipit da noir perché tutto partirebbe da una voce finita nel rapporto e legata all'arrivo di Berlusconi, a pochi giorni dal voto: "Sta portando la borsa". E via con gli agenti della Digos, finti potenziali elettori nei quartieri Librino e Monterò, pronti a registrare un fenomeno non si sa ancora quanto documentato con prove capaci di reggere in tribunale. Si parla di voti pagati "80 euro a soggetto", cifra poi raddoppiata. Tutto da provare, spiega il pm Ignazio Fonzo: "Alcuni episodi appaiono a prima vista come fenomeni di mercimonio".
Fine della citazione. Un breve commento: qualcuno si offende se non mi meraviglio troppo? E' ragionevole che il nano maledetto, col suo passato criminale di corruttore di magistrati e democrazie (per le mazzette ai socialisti), abbia voluto comprare una vittoria simbolica a Catania, opportunamente sbandierata dai Tg di regime? Infatti nessuno, nella caserma delle libertà, mette più in discussione il Capo. E la Prescrizione Finale e Tombale del 2007 si avvicina...
"Dopo il colloquio, Bush e Putin erano contentissimi. Io ho cercato di appianare i contrasti: tutti e due erano stati opportunamente preparati dal sottoscritto" (dai Tg di regime). Capito, ragazzi? I bambini Vladimir e George bisticciano e fanno i capricci, ma ecco che arriva Lui, il saggio e giusto ed amorevole papà silvio, e come per incanto i bambini cattivi fanno la pace. Viene da chiedersi chi può credere a queste smargiassate da mosca-nana cocchiera. A parte, beninteso, chi scrive messaggi d'amore per il Capo, in mirabil tenzone con bondi, sul sito degli italoforzuti (www.forzaitalia.com)
A noi che riesce difficile innamorarci di un nano criminale pelato corruttore di magistrati, piduista, mafioso e fascista, rimane la meravigliosa notizia della sconfitta del milan in una decisiva partita con la Juventus. Intendiamoci: io sono uno dei tre italiani a cui non importa un fico secco del calcio. Mi chiedo spesso dove i ventidue miliardari in mutande che giocano abbiano lasciato la racchetta. Però ecco: quando gioca il milan faccio una specie di anti-tifo per la squadra avversaria. Qualunque essa sia: a prescindere. Così, per il gusto sadico di sapere che silvio soffre di ogni sconfitta: questa, poi, è particolarmente dolorosa perché avvicina la Juventus allo scudetto. Oh, come deve soffrire silviaccio!, che si è costruita l'immagine di "vincente", sia pure a suon di mazzette e regime mediatico! Come godo! Adoro sapere che il pelato viscido soffre! (Oddio, non ditelo a bondi, che se no piange.)
Come saprete, dobbiamo vivere questa farsa ancora per un po': il ridicolo omiciattolo nano e criminale ha avuto la fiducia dai suoi yes-men, e ci tocca di sorbircelo un altro po', con tutti i consueti effetti collaterali. Il più deprimente dei quali è questa recita permanente. Perché in realtà il nano criminale non governa affatto: da quattro anni, finge. Come sempre.
Ora, per esempio, ha già ricominciato a far finta di essere una persona seria, ha vaneggiato di Grandi Partiti Unici e di Dignità della Patria Offesa, per via del povero Calipari: morto per consentirgli di giocare a fare il Grande Statista, di modo che i tele-elettori potessero meglio dimenticare il suo stupefacente passato criminale, fatto di mazzette a magistrati (no, dico: ma vi rendete conto?), mazzette a funzionari della Guardia di Finanza e a uomini politici che potessero aiutarlo a costruire il suo impero mediatico. Agevolando, per esempio, stratosferici prestiti dalle banche pubbliche, a quel tempo controllate dai suoi referenti politici. Per non parlare di tutto il resto: società fantasma, che non si sa bene cosa facciano, nei paradisi fiscali off-shore, strani legami con oscuri malavitosi mafiosi, tessera della loggia massonica P2 sempre in tasca (che può sempre tornare utile), la canonica frode fiscale, eccetera eccetera eccetera...
Il fottuto criminale nano e pelato (quello, cioè, aduso a corromper magistrati) martedì ha ancora una volta raccontato favole e fregnacce al Parlamento ed al Paese. Il quale Paese, peraltro, è già un po' che lo manda compattamente a QUEL paese, elezione dopo elezione. Ma il fascista criminale e piduista (quello, per intenderci, che ha ancora in tasca la tessera numero 1816 della loggia massonica segreta P2 e che ha sempre qualcos'altro da fare il 25 Aprile) non se ne dà per inteso; e insiste a raccontare le stesse favole, tanto che non si capisce perché è stato necessario un governo bis se doveva essere la brutta copia di quello precedente. Che già brillava per la sua totale nullità, per essere senza tema di smentita il peggior governo mai partorito dal Parlamento della Repubblica.
Ma questi naturalmente sono solo dettagli. Come la morte di Nicola Calipari. Come tutti gli altri morti ammazzati in Iraq, che hanno dato la loro vita per consentire al criminale nano e mafioso (quello, per capirci, che ha alloggiato e riverito mafiosi conclamati a casa sua quali graditi ospiti) di far finta di essere un grande statista. Dettagli. Inutili ed insignificanti. La cosa davvero importante è che la fiducia a questo governicchio balneare sarà votata al Senato giovedì 28. Se per caso il nano pelato e criminale viene trombato, poco male: essendo domenica 26 giugno l'ultima utile per il voto, sarebbe troppo tardi per votare a giugno, per motivi tecnici. Siccome a Ciampi non piace che si voti in ottobre, per via della Finanziaria, ecco che il criminale nano e liftato si avvicina a grandi passi al 2007, anno in cui scatterà la sua ultima prescrizione. Poi ci manderà le cartoline dalle Bahamas, suppongo. E io che speravo di mandare a lui arance a San Vittore.
Leggo sull'Ansa una dichiarazione di giulio tremonti. Sentite cosa squittisce con la sua vocina petulante: "Se dipendesse da me io venderei con concessioni di cento anni tutte le spiagge e tutti gli stabilimenti marittimi. Con il ricavato finanzierei grandi piani di turismo, veri e concreti, nel mezzogiorno".
Ma com'è bravo, il nostro ex-ministro dell'Economia e delle Finanze! Peccato che quando è davvero dipeso da lui, i conti pubblici italiani sono stati gravemente compromessi con una folle politica di finanza sedicente creativa, ma in realtà truffaldina, fino a crearci gravi problemi a Bruxelles, anche con una interpretazione meno rigida del Patto di stabilità e di crescita. E sentite quest'altra perla di saggezza:
"(...) Se c'è una cosa che il Sud deve temere è la trimurti Prodi-Fassino-D'Alema: non sono il dottore, sono la malattia".
Eccolo qui, il professorino fastidioso, col suo ditino alzato, nella sua eroica denuncia del Vero Male Del Sud: i comunisti cattivi, ci voleva tanto a capirlo? Io invece credo che uno dei grandi problemi del Sud siano coloro che parlano a vanvera, per il proprio interesse politico piuttosto che per quello del Paese. Per esempio, quei politici che vogliono costruire fantomatici ponti sullo Stretto di Messina come monumenti di regime a spese del contribuente, come personale mossa propagandistica elettorale e per foraggiare le proprie fottute clientele mafiose: senza nessun senso tecnico, ecologico o economico: qualcuno si è mai chiesto, per dire, quanti traghetti potrebbero essere acquistati con le montagne di quattrini (5-6 miliardi di euro, se tutto va bene, e cioè molti di più) necessari per questo ponte assurdo? Non ho mai comprato navi, ma direi che una stima realistica per un piccolo traghetto possa essere attorno ai 25-50 milioni di euro: fanno 200-100 traghetti sulla linea Messina-Reggio Calabria. Forse se ne potrebbero costruire un po' meno e con gli altri soldi fare cose da COMUNISTI, tipo portare l'acqua potabile in tutte le case del Sud. O magari rendere decenti e sicure le linee ferroviarie, magari perfino per i pendolari (i quali però, si sa, sono un po' troppo COMUNISTI). Si potrebbe addirittura costruire qualche centrale elettrica pulita, tanto per non vergognarsi quando si scopre che in Germania ci sono più pannelli solari che in Italia. Ma no, nient'affatto: il problema del Sud sono i comunisti. Per fortuna che chi vive nel Sud non è stupido, ha letto Il Gattopardo e conosce i suoi polli. Poi vota.
Anche quest'anno il criminale nano, pelato e corruttore di magistrati ha pensato bene di non partecipare con Ciampi alla festa del 25 Aprile a Milano. Come al solito, e come probabilmente richiesto dallo statuto della loggia massonica segreta P2 di cui il nano criminale ha ancora in tasca la tessera numero 1816, egli ha mostrato il suo vero volto, per chi lo vuol vedere: è il primo presidente del consiglio italiano che, esplicitamente, non è antifascista.
Ossessionato dal suo anticomunismo d'accatto e fuori tempo massimo, il nano pelato è incapace di capire che i comunisti, in Italia, hanno contribuito a portare libertà e democrazia a questo Paese. Dedito a profonde letture dello spessore culturale di un bilancio aziendale taroccato (per poter con più agio pagare mazzette estero su estero), egli è totalmente incapace di capire che l'Armata Rossa ed il popolo russo, con oltre 20 milioni di morti, hanno dato un contributo di sangue elevatissimo per la disfatta di un nazifascismo schifoso; i cui eredi si trovano attualmente ancora al suo fianco nei ranghi di questo governicchio balneare, rappattumato all'unico scopo di tenere il suo scalpo artificiale lontano dai Palazzi di Giustizia che si ostinano ad infestare il territorio della Repubblica.
Devo essere sincero: nonostante io mi consideri una persona informata dei fatti che mi circondano, oggi ho fatto una scoperta sensazionale: al seguito dell'UDC del Folletto Aspiratutto, il "nuovo" PSI di gianni de michelis si è ritirato dal governo: quindi prima c'era! Davvero, non lo sapevo. Viene in mente Nanni Moretti col suo leggendario "Si nota di più se vado o se non vado?". Ecco, il "nuovo" PSI si è notato molto di più quando se n'è andato.
Incidentalmente, un osservatore occasionale potrebbe chiedersi cosa ci facesse un partito che si autodefinisce "socialista" (e "nuovo", perfino!) nella Banda Bassotti del nano criminale, fascista e pelato. Nulla, immagino: puro arrivismo da sete di potere. Tra l'altro, lo dico per chi non conoscesse l'individuo, de michelis è lo stesso tizio che quando era ministro sotto i governi craxi (quello morto in esilio perché rifiutava di farsi giudicare per le mazzette ricevute dal fottuto criminale nano e piduista) se la spassava a ballare in tutte le balere della Penisola con leggiadre pulzelle e, dicono le malelingue, a sniffare cocaina. Vale poi la pena di ricordare che fu implicato in un processo per lo scandalo delle mazzette (circa 2000 miliardi di lire) della Cooperazione Internazionale. Un grande statista, insomma.
Sembra che silvio non si capaciti del perché tutti lo odiano. Beninteso, tutti i cattivoni della sinistra COMUNISTA. Non posso parlare per tutti, ma per quel che mi riguarda glieli spiego subito i motivi del mio ODIO per lui.
Silvio, io ti ODIO perché tu sei un FOTTUTO CRIMINALE. Riconosciuto colpevole da un tribunale di questa Repubblica di aver corrotto un magistrato. No, dico: ti rendi conto? Hai corrotto un magistrato! Un reato: un reato GRAVISSIMO!
Io ti ODIO perché hai mandato il nostro Esercito in Iraq, calpestando l'Art. 11 della nostra amata Costituzione, al solo scopo di distrarre l'opinione pubblica dai tuoi crimini, giocando a fare il grande statista sulla pelle dei soldati.
Io ti ODIO perché hai ancora in tasca la tessera P2 numero 1816. P2: do you remember? Lo dico ai più giovani, che difficilmente vedranno il TG1 occuparsi della cosa: la P2 era una loggia massonica segreta, scoperta i primi anni '80, il cui capo era il venerabile Licio Gelli; aveva come membri, oltre al fottuto nano pelato, anche mauriziocostanzoshow (sì, proprio lui) e pezzi di Esercito, Carabinieri e servizi segreti deviati. L'obiettivo? Oh, nulla di particolare: un colpo di stato in Italia. Favorito da un controllo totale dell'informazione TV: praticamente, quel che ha poi davvero realizzato il nano liftato.
Io ti ODIO perché continui a gettare fango sui COMUNISTI, a considerarli responsabili dei gulag staliniani, mentre in Italia gli unici gulag realmente esistenti li hanno fatti solo i fascisti schifosi tuoi amichetti, dopo aver azzerato la democrazia e aver imposto le vomitevoli leggi razziali. Mentre i comunisti hanno PORTATO la democrazia a questo Paese, insieme ad altre formazioni, attraverso una durissima lotta di liberazione durata venti mesi, dall'8 settembre 1943 al 25 aprile 1945.
Io ti ODIO perché hai corrotto Bettino Craxi, morto in esilio per sottrarsi al relativo processo in Italia, perché ti facesse leggi sull'emittenza radiotelevisiva a te favorevoli.
Io ti ODIO perché hai corrotto funzionari della Guardia di Finanza.
Io ti ODIO perché fai finta di fare il liberista ma hai sempre barato, lavorando su un mercato drogato dalle tue mazzette.
Io ti ODIO perché, attraverso i buoni uffici di tuoi amichetti contigui alla mafia, hai ospitato a casa tua tale Vittorio Mangano, pregiudicato mafioso, per due anni! E non ci hai ancora spiegato come mai. Non sarà che dovevi ricambiare qualche favore alla mafia, vero?
Io ti ODIO perché non hai mai spiegato come mai facevi girare in tondo pacchi di miliardi (di lire) in tue società off-shore nei paradisi fiscali: dalla società A, alla società B, alla società C,..., alla società Z, per finire di nuovo alla società A. Come mai? Ti divertivi a pagare le commissioni bancarie? Non sarà per caso che all'inizio i soldi potevano putacaso essere soldi sporchi? E alla fine naturalmente erano puliti?
Io ti ODIO perché quando l'Economist ha scritto che tu sei inadatto a governare l'Italia, e ne ha spiegato i motivi con dovizia di dettagli, tu hai detto che l'Economist è un giornale comunista. Può darsi che con queste cazzate tu riesca a convincere il telespettatore medio delle tue TV, che tu affermi abbia l'intelligenza di un bambino di 11 anni neppure tanto sveglio. Però con me non attacca. Lo dico per quelli che dovessero aver letto fin qui: l'Economist (www.economist.com) è uno dei settimanali più prestigiosi del mondo. E' una delle massime espressioni del grande giornalismo anglosassone, iperliberale ed iperliberista. Insomma, è regolarmente letto dai quei grandi banchieri che con un clic del mouse spostano pacchi di miliardi di dollari dal Nasdaq di New York a Tokio a Francoforte, Parigi e Londra... Solo un coglione può credere che possa essere un settimanale comunista.
Oppure un tuo elettore.
Io ti ODIO perché stai attaccando la nostra bellissima Costituzione, frutto di anni di lotta, di sangue e di sofferenza.
Io ti ODIO perché hai detto che Mussolini in fondo era un pacioccone che mandava i suoi oppositori in vacanza. Dimenticando che Giacomo Matteotti invece lo ha mandato al cimitero. Come molti altri, tra cui Gramsci. Come tutti gli italiani morti nella sua fottuta guerra di aggressione. Come tutti i libici massacrati in massa, e gli etiopi sterminati dai gas asfissianti.
Io ti ODIO perché usi il dramma delle foibe come una clava contro la Resistenza. Dimenticando che le foibe sono soprattutto il risultato di una politica di italianizzazione forzata di terre jugoslave, in cui il Regio Esercito si è distinto per atrocità, stermini di massa, deportazioni e altri crimini di guerra ai danni degli slavi. Ancora oggi, in alcuni posti della ex-Jugoslavia, ci sono baristi e ristoratori che non servono clienti italiani. Ma tu fai talmente schifo che non capisci che la verità storica, ammesso che esista e sia unica, in ogni caso non è materia da Tv, salotto televisivo o comizio a vanvera.
Io ti ODIO, infine (ma mi riservo di aggiornare l'elenco dei motivi), perché ti vanti di non aver letto mai un libro negli ultimi 25 anni. Senz'altro non hai mai letto "Cristo si è fermato a Eboli", altrimenti non avresti detto certe cazzate su Mussolini e i confinati.
Con ossequi,
vaffanculo.